Vertice Franceschini-assessori per riaperture

Vertice Franceschini-assessori per riaperture
di Ansa

(di Bianca Maria Manfredi) (ANSA) - MILANO, 28 MAR - Le proteste di ieri dei lavoratori dello spettacolo, che in occasione della giornata mondiale del teatro, hanno occupato spazi simbolici come il ponte della Libertà di Venezia il ponte Umberto I a Torino e soprattutto il Piccolo teatro di Milano ha puntato l'attenzione sui problemi del settore e sul bisogno di riaprire i luoghi della cultura. Una questione di cui parleranno domani il ministro della cultura Dario Franceschini e gli assessori alla cultura delle grandi città, che chiedono date certe e definitive, senza balletti di aperture e chiusure. Questo, ritengono, si potrebbe fare con regole chiare come ingressi contingentati, biglietti prenotati, distanziamento ma dovrebbe andare di pari passo con l'ok ad alzare i sipari, i luoghi della cultura, come musei e mostre non solo in zona gialla ma anche arancione e per tutta la settimana, dunque anche nel week end. "Tutti noi - ha osservato su Facebook l'assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno - sappiamo che viviamo da ormai più di un anno in un'emergenza globale sanitaria, che richiede a tutti, per essere superata, responsabilità e sacrificio. Dobbiamo però anche capire che a questa emergenza sanitaria, a cui risponde la ricerca scientifica e la competenza medica, seguirà un'ancora più lunga emergenza sociale: i medici, gli scienziati, i ricercatori, gli infermieri per questa emergenza sono le donne e gli uomini che lavorano per teatri e cinema, per biblioteche e librerie, per musei e gallerie, per club e associazioni". "Ascoltiamo queste voci, in tutto il mondo: gridano una proposta, non una protesta" è l'appello che ha fatto dopo l'occupazione del chiostro del Piccolo teatro, che continua e vorrebbe contagiare anche altri spazi. Gli 'occupanti' del coordinamento dello spettacolo lo hanno chiesto ai direttori dei teatri milanesi che oggi hanno partecipato con loro a un confronto nel chiostro, che si poteva seguire anche in streaming e trasmesso all'esterno del Piccolo, incassando il sì di diverse realtà come il teatro Menotti ma anche il Parenti, più disposto invero a organizzare riflessioni e incontri portando le proprie riflessioni, come ha spiegato la sua 'anima' Andrée Ruth Shammah. che a farsi semplicemente occupare. (ANSA).