The investigation, serie tv su sottomarino scomparso

The investigation, serie tv su sottomarino scomparso
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Un fatto realmente accaduto, noto alle cronache come il caso del sottomarino: l'omicidio della giovane giornalista svedese Kim Wall nell'agosto del 2017 avvenuto in circostanze mai del tutto chiarite. Debutterà su Sky il 15 marzo, dalle 21.15, The Investigation, una nuova miniserie in sei episodi basata su questa incredibile vicenda vera ricca di lati oscuri finita tragicamente. Creata e diretta da Tobias Lindholm, che l'ha realizzata grazie alla collaborazione di Jens M›ller (l'investigatore capo) e dei genitori di Kim Wall, Ingrid e Joachim Wall. Si tratta di una ricostruzione fedele e tesissima dell'indagine relativa all'omicidio Wall, morta per mano dell'inventore danese Peter Madsen nel 2017. Nel cast troviamo un volto noto ai fan de Il Trono di Spade, Pilou Asbæk- The Investigation è l'intenso e dettagliato racconto delle indagini che portarono alla verità sul caso, delle motivazioni che spingono le persone che investigano e degli ostacoli che hanno dovuto affrontare per risolvere il giallo. La serie ricostruisce il caso del sottomarino dal punto di vista degli inquirenti e di quanti si adoperarono per il raggiungimento della verità. Polizia, Marina, sommozzatori, operatori della giustizia: tutti coloro i quali si fecero avanti in nome della comunità quando l'inimmaginabile accadde. Dai medici legali in cerca di risposte al pubblico ministero (Pilou Asbæk) impegnato a costruire un caso solido in grado di reggere in tribunale e convincere il giudice con pochissime prove. Il punto di vista è quello del capo della Omicidi Jens M›ller (S›ren Malling) e del suo team, ritrovatisi a indagare su un caso che fece rapidamente il giro del mondo. Nonostante i pochissimi elementi in mano, riuscirono a fornire al pubblico ministero prove convincenti, e ai genitori della vittima le certezze che meritavano. La serie diventa quindi un potentissimo racconto su quelle persone che si battono in nome di tutti noi per la verità, per la giustizia e per la comunità. (ANSA).