Il ministro Sangiuliano: “Per proteggere l'arte vetro su tutti i dipinti”. Potrebbe però aumentare il prezzo dei biglietti

L’esponente del governo parla di un rafforzamento dei livelli di protezione dei musei, con conseguente rischio di aumento dei costi dei biglietti d'ingresso. "I continui attacchi e oltraggi che sempre più spesso avvengono a danno del nostro patrimonio artistico e culturale impongono di ripensare e rinforzare i livelli di protezione a loro presidio".

Gennaro Sangiuliano (Ansa)
Gennaro Sangiuliano (Ansa)
TiscaliNews

Il ministro della Cultura non vuole correre rischi, così pensa a parare i colpi. Gennaro Sangiuliano - che oltre alla copertura in vetro per i quadri, parla di un rafforzamento dei livelli di protezione dei musei, con conseguente rischio di aumento dei costi dei biglietti d'ingresso - pensa a i interventi immediati a tutela delle opere d'arte italiane, dopo le azioni di attivisti che nelle ultime settimane hanno imbrattato opere d'arte nei principali musei del mondo per attirare l'attenzione sulla deriva ambientale e sul riscaldamento globale

"Immediati provvedimenti" 

"I continui attacchi e oltraggi che sempre più spesso avvengono a danno del nostro patrimonio artistico e culturale impongono di ripensare e rinforzare i livelli di protezione a loro presidio", sottolinea Sangiuliano. Il ministro spiega che "la violenza insensata e gratuita che prende di mira i quadri, le installazioni, le opere e le strutture dei nostri musei e gallerie spinge a prendere immediati provvedimenti, a partire dalla copertura con il vetro di tutti i dipinti". Da qui il rischio di un aumento dei costi per il Ministero.

Un costo notevole

"Considerato l'ingente patrimonio da proteggere, di conseguenza l'intervento rappresenterà un costo notevole per le casse del Ministero e dell'intera nazione e che, purtroppo, non potrà che prevedere un aumento del costo del biglietto d'ingresso", argomenta Sangiuliano. "Anche questa volta - conclude il ministro - l'oltraggio di pochi violenti rischia di ricadere sugli italiani e, in particolare, su coloro che vorranno andare a vedere una bella mostra".

In Italia a compiere i gesti dimostrativi sono attivisti dell'associazione 'Ultima generazione', che prendono di mira opere che hanno in qualche modo a che fare con l'ambiente e sottolineano come la crisi del pianeta comporterà inevitabilmente anche la fine dell'arte.

Gli attacchi degli ambientalisti

La protezione in vetro ha consentito finora di evitare danni alle opere attaccate. Ultima mostra a finire bersaglio degli attivisti è stata quella dedicata ad Andy Warhol a Milano. Venerdì scorso cinque persone hanno cosparso otto chili di farina su uno dei pezzi principali, la Bmw M1 dipinta personalmente dall'artista e valutata 10 milioni di dollari. Lo stesso giorno un diverso gruppo di ambientalisti aveva colpito a Parigi la statua equestre dello scultore americano Charles Ray ("Horse and Rider"), posizionata all'ingresso della Bourse de Commerce dove ha sede la collezione Pinault lanciando vernice arancione. Nei giorni scorsi altri attivisti si erano scagliati contro il "Seminatore" di Van Gogh esposto alla mostra in corso a Roma a Palazzo Bonaparte. Sangiuliano aveva condannato le azioni messe in atto nei musei di Roma e Milano e, in occasione dell'imbrattamento del quadro di Van Gogh aveva voluto recarsi personalmente a Palazzo Bonaparte per rendersi conto di persona di quanto accaduto.