Mussolini colpisce ancora. Edith Bruck rifiuta il premio ad Anzio: mai finché lui sarà cittadino onorario

La scrittrice non accetta il premio, è cittadino onorario Mussolini. Il sindaco replica: lo è dal 1924

Mussolini colpisce ancora. Edith Bruck rifiuta il premio ad Anzio: mai finché lui sarà cittadino onorario
di Tiscali News

La scrittrice Edith Bruck, vincitrice del Premio Strega Giovani 2021, rifiuta un'onorificenza della città di Anzio.

Il rifiuto della cittadinanza onoraria risiede nel fatto che lei, sopravvissuta ai campi di concentramento, non ha intenizone di accettare l'onoreficienza a meno che non venga revocata quella a Benito Mussolini. Un rifiuto che ha fatto discutere sui social e provocato la reazione del sindaco Candido De Angelis: "Così mortifica non me, ma tutta la città". "Gentile sindaco De Angelis - ha sottolineato Bruck in una lettera aperta -, sarei tornata volentieri per il Premio per la Pace nella Sua città se nel frattempo non avessi saputo che è stata negata la benemerenza ad una mia correligionaria, Adele di Consiglio. Una donna sola, sopravvissuta alla barbarie nazifascista che ha annientato la sua famiglia come la mia. Invece è stata riconfermata la cittadinanza onoraria a Mussolini che ha ancora molti seguaci nel suo territorio e non solo ma nell'Europa stessa che ha poca memoria".

Edith Bruck, alla quale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha conferito l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è poetessa e scrittrice, sopravvissuta ai campi di concentramento. Il 20 febbraio 2021 ha ricevuto, a casa sua, la visita di Papa Francesco e a 90 anni ha vinto con 'Il pane perduto' (La nave di Teseo) il Premio Strega Giovani 2021.

"Io, sopravvissuta alla Shoah, che da una vita scrivo e testimonio nelle scuole italiane - si legge ancora nella lettera -, compito arduo e faticoso, senza l'odio verso alcuno, anzi nel nome della pace e fratellanza umana, avendo avuto la visita di Papa Francesco che mi ha chiesto perdono esteso al popolo martire, devo la fedeltà a me stessa e per la solidarietà con la signora Di Consiglio (che non conosco), La ringrazio ma non posso accettare il Premio per la Pace dove è in fermento la nostalgia attiva dell'epoca più vergognosa, incancellabile per chi l'ha vissuta". Una presa di posizione che non convince il sindaco De Angelis, eletto da una coalizione di centro destra e ex di Alleanza Nazionale. "Se Edith Bruck non accetta il nostro premio, che avevamo pensato con duemila ragazzi come facciamo tutti gli anni - dice all'ANSA -, fa una mortificazione non a me, ma alla nostra città, medaglia d'oro al merito civile, che non meritava". Sulla cittadinanza onoraria a Mussolini aggiunge: "La ha dal 1924. Prima di me ci sono stati tre sindaci comunisti, due socialisti, uno repubblicano, uno Ds e nessuno l'ha mai revocata. Anzi questo argomento non è stato mai discusso in Consiglio comunale dal 1946 al 2021".