Biga Monteleone, il Mic acquisisce film sul trafugamento. “Speriamo sia un passo avanti per la restituzione”

Nuova tavola rotonda sul caso del reperto etrusco ritrovato in maniera fortunosa nel febbraio del 1902 e poi esportato illegalmente e venduto all'allora direttore del Met di New York di cui il paese umbro chiede da decenni la restituzione

TiscaliNews

La direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio del MiC ha chiesto di acquisire il film documentario di Dario Prosperini sulla vicenda della biga di Monteleone di Spoleto.

Lo rende noto lo stesso Prosperini, che a Monteleone parteciperà insieme alla sindaca Marisa Angelini, all'avvocato onorario dello Stato Maurizio Fiorilli e al comandante Tpc di Perugia Guido Barbieri ad una nuova tavola rotonda sul caso del reperto etrusco ritrovato in maniera fortunosa nel febbraio del 1902 e poi esportato illegalmente e venduto all'allora direttore del Met di New York di cui il paese umbro chiede da decenni la restituzione.

Verso la richiesta di restituzione

"Ho parlato con i funzionari del ministero della cultura, spero proprio che il mio lavoro possa aiutare lo Stato italiano a richiedere indietro il carro etrusco, ormai da 120 anni esposto nelle vetrine del Metropolitan Museum di New York". All'incontro, che si terrà alle 16 nel teatro comunale di Monteleone, parteciperanno anche il giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti, l'archeologo Francesco Roncalli, la studiosa americana Alexandra Stalinski.

La vicenda

La storia della magnifica biga in noce ricoperta di lamine di bronzo rappresenta una storia con un finale poco edificante per il nostro Paese. Il carro da guerra, ritrovato in una tomba etrusca in Umbria, è infatti finito alcuni decenni fa negli Stati Uniti. Una storia nemmeno tanto insolita, a considerare le migliaia di opere d’arte e reperti che, nel tempo, hanno preso il volo dall’Italia verso destinazioni straniere, nonostante il fervente lavoro di contrasto e recupero delle nostre istituzioni e delle forze dell’ordine.