Morto il guru della moda che ha battuto il razzismo. Ecco perché tutti gli dobbiamo qualcosa

E' scomparso Andrè Leon Talley: la sua morte tinge di nero il mondo del fashion

Morto il guru della moda che ha battuto il razzismo. Ecco perché tutti gli dobbiamo qualcosa

Tra le persone più influenti nel mondo della moda Andrè Leon Talley si è spento a 73 anni nella sua amata New York. Sulla morte c’è il massimo riserbo ma sono già infinite le manifestazioni e i messaggi di cordoglio giunti sulle sue pagine social.

Gli esordi con Andy Warhol

Dopo una laurea in letteratura francese Talley svolge un tirocinio gratuito al Metropolitan di New York. Qui Diana Vreeland, giornalista di origini francesi esperta di moda, lo nota e lo segnala a Andy Warhol. Andrè Leon comincerà come centralinista alla Factory, ma per poco dato che la sua passione e la naturale inclinazione per la moda emergeranno prorompenti e lo guideranno verse strade più entusiasmanti.

Un giornalista solido e prolifico

Diventa giornalista, appassionato frequentatore delle sfilate e grande conversatore. Andrè Leon Talley è stato tra i primi afroamericani a ottenere un posto di primo piano nel fashion system il che già di per sé costituisce un traguardo se pensiamo che negli anni ’70, quando ha cominciato a lavorare, era una vera rarità. Dovette lottare contro pregiudizi e razzismo ma il ragazzo, alto, massiccio e con una personalità vivace si fece largo esercitando la sua penna talentuosa, tracciando un percorso luminoso alla ricerca e al racconto dei talenti prima per la rivista Interview e poi per il New York Times. Approda a Vogue nel 1983 raggiungendo la posizione di direttore artistico cinque anni dopo. È stato anche direttore dell’edizione parigina di W Magazine dal 1995 al 1998. A Vogue tornerà anche per l’amicizia fortissima con Anna Wintour curando una rubrica di grande successo.

Andrè Leon Talley

Eccentrico con competenza

Chi si imbatte nelle tante immagini di Andrè Leon Talley ha di fronte un uomo che non teme di sbalordire con look stravaganti e di grande impatto scenico. La consapevolezza con cui ha indossato eccessi estetici in occasioni mondane e private ha contribuito a renderlo celebre e a far conoscere al grande pubblico le sue competenze in ambito moda. Nel 2007 il suo livello di popolarità erà già così alto da essere segnalato tra gli uomini più influenti d’America. Con le sue irrinunciabili cappe di tessuti raffinati e drappeggiati ha partecipato al film Sex and the City, compare nel documentario “Valentino: The Last Emperor “e gli è stato dedicato il documentario “The gospel according to André”, del 2018, dove rivela un fragilità umana commovente quando sostiene che la Wintour lo abbia messo da parte per direttori creativi più giovani e di come, inevitabilmente, tutti i suoi più cari amici siano scomparsi lasciandolo solo.

Un talento da condividere

Le persone che hanno lavorato con lui lo descrivono come scrupoloso, attento e generoso. Questa caratteristica è evidente nel suo costante impegno per promuovere i giovani stilisti afro americani per i quali il mercato e la grande distribuzione sono spesso molto lontani dall’essere traguardi facili. La sua influenza e la sua carriera sono stati d’esempio per tanti creativi. Con lo stesso spirito ha incoraggiato le modelle afro americane a lavorare sodo per emergere a livello mondiale e mostrarsi con fierezza. Nel 2010 questa sua attitudine così didattica ha trovato spazio anche in tv come giurato per il talent show America's Next Top Model ideato e presentato dall’imprenditrice e e modella Tyra Banks.

Iconico

Amava Londra, Parigi, Milano e naturalmente New York per la creatività elettrica che queste città esprimono grazie al lavoro dei designer. Non mancava mai alle settimane della moda né agli eventi fashion più ambiti e ricercati del pianeta. pronto a valutare, entusiasmarsi e raccontare con ironia e sagacia le novità o l’ovvietà di ciò che vedeva. Lascia un grande vuoto, grande come il fisico imponente che la natura gli aveva donato, grande come la personalità brillante. Un vero gigante della moda.

 

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