Dal soft porn russo di 365 all'insulto alla disabilità della Warner: il peggio ai Razzie Awards

E le stelle stanno a guardare. Il peggio del cinema ha la sua notte degli anti-Oscar con i Razzie Awards. Il 24 aprile l'evento premierà il peggio del cinema mondiale

Si dice che per ogni stella che si spegne Hollywood ne accenda una nuova ma talvolta il destino di queste supernove è quello di implodere.

Mentre il mondo attende la notte degli Oscar per ammirare la consueta premiazione e la sfilata di star sul tappeto rosso, un altro folto gruppo di cinefili si prepara a celebrare quanto di peggio il cinema abbia partorito nell’evento più crudele dell’anno: i Razzie Awards.

In programma per il 24 aprile i Razzie Awards premieranno, si fa per dire, i peggiori film, i peggiori attori e le peggiori sceneggiature. Un anti Oscar in tutto e per tutto tranne che per il fatto che in alcuni casi le nominations di questa edizione ricorrono identiche anche per l’Oscar.

Glenn Close in bilico

Si trova in questa situazione Glenn Close, ad esempio, che nel ruolo di attrice non protagonista cammina in bilico sulla fune come candidata a entrambi i premi con la sua interpretazione in “Elegia americana” per la regia di Ron Howard che negli States è stata abbondantemente stroncata come tutto il resto del film diretto dall’ex Richie Cunningham della serie “Happy days”.

Anne Hathaway? Offensiva

Tra le altre mostruosità spiccano il remake di “Le Streghe” con Anne Hathaway, ruolo che fu di Angelica Houston nel 1990. Il perché di questa candidatura? Presto detto: la trasformazione in strega della Hathaway è stata considerata estremamente fuori luogo perché offensiva della disabilità e perché, così si legge nella critica al film, perpetua lo stereotipo della disabilità associata a valori negativi. La critica è stata così aspra da costringere la Warner a scusarsi pubblicamente.

Luci quasi rosse per 365

E a proposito di stereotipi come non citare “365”, l’alter ego russo di “50 sfumature” che con il suo soft porn style si preannuncia tra i titoli che saranno certamente più visti su Netflix? La trama è sempre la stessa: lui (Michele Morrone) ricco, perverso, bellissimo lei timida, un po’ scroccona, disponibile. Allegria di luoghi comuni, arredi discutibili, sguardi che si competono in espressività con Nicholas Cage, scene “piccanti” da infuocate casalinghe disperate fanno di questo film tra i candidati più gettonati per il premio finale.

Dr Doolitle in caduta libera

Anche Robert Downey Jr con il suo remake del “Dr Doolitle”, brutalmente definito dalla critica statunitense ridicolo, si è meritato una candidatura. Il personaggio impersonato da Robert è a metà tra la sua interpretazione di Sherlock Holmes e la figura di Jack Sparrow, il Johnny Depp pirata abbondantemente sopra le righe. Sottinteso al film è un messaggio animalista, di impronta vegetariana e vegana che possiamo apprezzare. Ma sarà abbastanza per evitare la vittoria ai Razzie Awards?

Chi vincerà? Chi farà mangiare ai concorrenti la sua “polvere di stelle”?

Insomma, magari non sarà un tappeto rosso a ospietare per le foto di rito un vincitore o una vincitrice ma solo un velo pietoso.

Tutte le nominations

Il peggio del cinema ai Razzie Award 2021

Ecco tutte le nominations per tutte le categorie dei Razzie Awards 2021:

Peggior film: 365 Giorni; Absolute Proof, Dolittle, Fantasy Island, Music

Peggior attore: Robert Downey Jr. (Dolittle), Mike Lindell (Absolute Proof), Michele Morrone (365 Giorni), Adam Sandler (Hubie Halloween), David Spade (La Missy sbagliata)

Peggior attrice: Anne Hathaway: (Il suo ultimo desiderio e Le streghe), Katie Holmes (The Boys 2 – La maledizione di Brahms e The Secret – La forza di sognare), Kate Hudson (Music), Lauren Lapkus (La Missy sbagliata), Anna-Maria Sieklucka (365 Giorni)

Peggior attore non protagonista: Chevy Chase (The Very Excellent Mr. Dundee), Rudy Giuliani (Borat 2), Shia LaBeouf (The Tax Collector), Arnold Schwarzenegger (Iron Mask), Bruce Willis (Breach, Hard Kill e Survive the Night)

Peggior attrice non protagonista: Glenn Close (Elegia americana), Lucy Hale (Fantasy Island), Maggie Q (Fantasy Island), Kristen Wiig (Wonder Woman 1984), Maddie Ziegler (Music)

Peggior combo sullo schermo: Maria Bakalova e Rudy Giuliani (Borat 2), Robert Downey Jr. e il suo accento gallese (Dolittle), Harrison Ford e il cane in CGI (Il richiamo della foresta), Lauren Lapkus e David Spade (La Missy sbagliata), Adam Sandler e la sua voce da sempliciotto (Hubie Halloween)