Adrian Fartade, la fine del mondo non è mai stata così divertente

Adrian Fartade, divulgatore scientifico specializzato in astronomia, sta portando in scena in tutta Italia uno spettacolo illuminante che racconta tanto dell’essere umano, delle sue follie e dei suoi slanci. Col provocatorio titolo “Moriremo tutti” Fartade illustra i più accreditati modi a causa dei quali la vita sulla terra potrebbe terminare: da cause naturali come l’essere colpiti da un asteroide a una guerra nucleare, passando per robot dall'intelligenza diabolica, mutazioni zombie e invasioni aliene.

Moriremo tutti, lo spettacolo

La quantità di informazioni scientifiche contenute nello show ci aiutano a sorridere delle paure che improbabilmente troveranno conferma nella realtà per lasciare spazio alle riflessioni su quelle che saranno davvero le più probabili cause della fine della vita sulla Terra. Il tutto è condito con una tempistica teatrale impeccabile, un gusto per la battuta sagace e un equilibrio perfetto tra ironia e rimprovero.

“Ci preoccupiamo di cose assurde attratti dal fascino narrativo di certi complotti così avvincenti da non vedere che, se non lavoriamo in modo da modificare radicalmente certe nostre abitudini, il cambiamento climatico ci ucciderà in modo molto meno teatrale e cinematografico – ha dichiarato Fartade – so che suona meno epico di un armageddon ma è la triste verità”.

Nello spettacolo infatti le fantasiose prospettive di una prossima apocalisse, principalmente raccontate dal cinema e da certa letteratura, sono sempre ridimensionate in favore di dati oggettivi. Lo stesso autore introduce così lo show: “Nel migliore dei casi ci faremo insieme una risata per dimenticarci per un attimo che davvero moriremo tutti, nel peggiore invece, avrete comunque indizi su come potervi davvero proteggere da zombie, alieni e bombe nucleari quando l’apocalisse arriverà”.

Con i piedi per terra e lo sguardo alle stelle

Adrian Fartade è nato nel 1987 a Bacău, in Romania ma dall’età di quindici anni vive in italia, dapprima a Firenze poi a Milano dove risiede. Terminati i suoi studi in ambito scientifico, con una straordinaria passione per l’astronomia, nel 2009 inaugura il suo canale You Tube Link4universe dove racconta le scoperte recenti, svela gli errori del passato, demolisce luoghi comuni e nozioni sbagliate che abbiamo assimilato per anni ai suoi quattrocentomila followers. Autore di libri e saggi, ospite in programmi televisivi e radiofonici, Fartade ha trovato una nicchia sempre più ampia di spettatori e ascoltatori che lo seguono. Tra le sue attività ci sono anche assidue collaborazioni con la scuola. Attraverso seminari e attività di laboratorio l’amore per la scienza può essere trasmesso come un gioco. La comunicazione è tutto per riuscire a catturare l’attenzione e far assimilare le verità scientifiche in modo da comabettere falsità e paure irrazionali con la logica.

“Non faccio un lavoro eccezionale, anzi, non ho inventato nulla – ci ha confessato – sono come un bardo medievale che porta nelle piazze le informazioni e le racconta”. Un mestiere molto difficile invece, in un mondo invaso dall’infodemia e dal proliferare delle fake news. Il rigore che Fartade applica alla sua narrazione della scienza è sempre accompagnato da una vena goliardica, da un linguaggio preciso e dalla capacità di scovare esempi ai limiti dell'assurdo nel quotidiano di tutti noi, al punto di conquistare adulti e bambini.