Delitti di lusso, nel podcast di Stella Fabiani le cronache nerissime del mondo vip

Protagonisti delle storie narrate su Audible esponenti dell'alta società americana dalla fine dell'Ottocento agli anni Ottanta accusati di crimini efferati

Delitti di lusso, nel podcast di Stella Fabiani le cronache nerissime del mondo vip

C'è la torbida vicenda di Candy Mossler, che nel 1964 venne accusata di aver assassinato il ricchissimo e potente marito mentre aveva una relazione incestuosa con suo nipote Melvin. C'è il caso di Nathan Leopold e Richard Loeb, giovani belli, colti e annoiati che decisero di mettere in atto il delitto perfetto nella Chicago di un secolo fa. O quella macabra del radiologo tedesco Carl Von Cosel, che nel 1933 disseppellì il corpo di una giovane morta due anni prima e convisse con il cadavere in decomposizione per sette anni. Dieci storie di cronaca nera, rese ancora più singolari dal fatto che i protagonisti erano persone colte, ricche, esponenti dell'alta società e del bel mondo americano, sono raccontate in “Delitti di lusso – American files”, podcast su Audible che in poche settimane ha già conquistato un grande successo ed è oggi tra i contenuti audio più ascoltati della piattaforma.

A firmare la serie, realizzata da The Biplano Team e prodotta da Storielibere, è Stella Fabiani, produttrice inglese che da sempre vive in Italia, e che dopo una lunga esperienza nella produzione musicale da qualche anno si dedica ad audiolibri, podcast e pubblicazioni di carattere divulgativo nel genere True crime.

“La serie racconta crimini insoliti, complessi, in alcuni casi progettati con l’accuratezza e l’estro di un romanziere, che hanno avuto una enorme risonanza in tutto il mondo – ci ha detto Stella Fabiani, che nel 2020 aveva pubblicato una prima serie di 'Delitti di lusso' su vicende di cronaca nera realmente accadute nell'alta società soprattutto tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. - Nuovi delitti, che continuano purtroppo a susseguirsi nel tempo, ne hanno appannato poi la memoria. La particolarità di queste storie sta nei protagonisti, carnefici o vittime, legati all’alta società; nobili, ereditiere, ricchi industriali, che pur vivendo in universo dorato, dove tutto era a loro completa disposizione, sono stati coinvolti in storie terribili. Sono tuttavia storie circonfuse di un certo fascino, a volte, mi spingo a dire, di una certa eleganza, alla Agatha Christie per capirci. Quindi interessanti, a loro modo attraenti”.

Candy Mossler

Tra i casi raccontati nei dieci episodi di "American files", oltre a quelli già citati di Candy Mossler, Nathan e Richard e del dottor Von Cosel, c'è l'oscura vicenda dell'avvocato Von Bulow, sospettato di aver ridotto la moglie in stato comatoso per 25 anni; l'assassinio di Fred Oesterrich nel 1922 e la successiva rivelazione che l'amante di sua moglie Dolly aveva vissuto per 15 anni nascosto nella soffitta della famiglia; o il misterioso hotel a Chicago di H.H. Holmes, considerato il primo serial killer americano. Oltre alla scelta dei casi, la serie "Delitti di lusso" si distingue dalle altre dello stesso genere per un grande studio dei dettagli e per la narrazione: "Questo progetto è stato realizzato da un team di creativi, ricercatori, criminologi, autori, musicisti, fonici, grafici, attori – sottolinea Fabiani - I casi vengono studiati a fondo, rileggiamo testimonianze, articoli, diari e verbali, visioniamo foto e video, se esistenti. Poi ognuno fa il suo. Gli attori non si limitano a leggere ma entrano nei panni dei protagonisti narranti. Tengono conto della classe sociale, della fisicità e del carattere, del periodo storico. Con l’autore ed il sound designer si crea quindi un universo un cui trascinare l’ascoltatore, perché l’immersione nel fatto sia totale”.

Gli episodi sono narrati in prima persona attraverso la voce degli interpreti Fabio Pappacena, Gaia Benassi ed Emanuele Maria Basso, a cui fanno da sfondo sound design, effetti speciali e musiche create ad hoc. Ogni storia è un'esperienza di immersione nelle voci, le emozioni, le atmosfere dell'epoca, con la consapevolezza che il mondo dorato dell'alta società è solo in apparenza un mondo felice: tra i suoi protagonisti, ieri come oggi, si nascondono serial killer, menti deviate, ambizioni criminali e feroci.