‘Tuffi di superficie’. Paola Farinetti, amore di Gian Maria Testa, racconta di storie di anima e di vita

Nel libro della moglie del cantautore Gianmaria Testa ci sono tutte le piccole cose che rivelano lo spettro dei sentimenti umani

‘Tuffi di superficie’. Paola Farinetti, amore di Gian Maria Testa, racconta di storie di anima e di vita

‘Tuffi di superficie’ è il libro d’esordio di Paola Farinetti, moglie dello scomparso cantautore Gianmaria Testa, edito da Gallucci e suddiviso in racconti in grado di mettere a nudo l’anima.

Le tracce del passato che conducono all’oggi

Il libro, scritto con un linguaggio colloquiale, tagliente, senza fronzoli, ci permette un’intromissione, anche se delicata, nella vita di chi lo ha scritto, nei suoi ricordi, nei tentennamenti e in tutte quelle piccole e grandi esperienze ineluttabili che creano la persona e la formano. Una sorta di intimità che oscilla tra pubblico e privato ma che “Non è un’autobiografia – ci ha detto in occasione della recentissima presentazione al festival di Cuncambias a San Sperate – in quel senso penso annoierei chiunque, ma una serie di pensieri che credo possano riguardare un po’ tutti. Ho cercato anche di scrivere mettendo una certa distanza tra me e i fatti narrati, per non rischiare di cadere nella morale, la chiamerei scrittura controllata”.

In tanti le hanno detto che è stata coraggiosa ad esporsi così ma la Farinetti ha sempre respinto questa definizione dichiarando: “Ho raccontato semplicemente una vita normale, che certo può contenere anche delle cose extra ordinarie. Ho dato un valore al ricordo e a ciò che può mettere in moto dentro di noi, nel presente”.

Lo spettro dei sentimenti umani è ampiamente rappresentato, dalle piccole gioie ai grandi dolori, dall’irrequietezza giovanile alla maturità densa di consapevolezza. La narrazione è attraversata da lampi di cruda realtà, senza concessioni e senza sconti. Diviso in un prima e in un dopo, il libro è l’evidente specchio dell’esperienza umana dell’autrice, che lascia scorrere il flusso dei pensieri soffermandosi su momenti, dettagli, sguardi in grado di definire la compiutezza di una vita. Gli studi, i viaggi, gli amori semplici e quelli folli, i lutti, tutto va a comporre un quadro di spoglia eleganza, un’immagine suggerita discretamente e non gridata, affinché la si possa agevolmente condividere. “È un libro che è venuto da sé, ha preso forma lentamente e ho fatto fatica a decidere di pubblicarlo, ho avuto la sensazione che il libro stesso abbia deciso quando uscire – ha proseguito la Farinetti - sembrava la tela di Penelope”.

L’autrice

Figlia di un comandante partigiano, che si era distinto per i suoi meriti durante la seconda guerra mondiale, Paola Farinetti lavora per il mondo dello spettacolo e della cultura. Lo ha ha fatto a lungo insieme a suo marito Gianmaria Testa, cantautore scomparso nel 2016, lavorando con talenti come Erri de Luca, Paolo Rossi, Giuseppe Cederna e tanti altri. In occasione del festival Cuncambias ha dialogato con Giacomo Casti, accompagnata alla chitarra da suo figlio Nicola e da Matteo Sau.