Addio a Hilary Mantel, l'autrice della trilogia su Cromwell: prese di mira Kate Middleton

Scrittrice britannica di successo, nonché quarto autore e prima donna in grado di vincere due volte, nel 2009 e nel 2012, il Booker Prize: il riconoscimento letterario più prestigioso del Regno Unito

Hilary Mantel (Ansa)
Hilary Mantel (Ansa)
TiscaliNews

E' morta a 70 anni Hilary Mantel, scrittrice britannica di successo, nonché quarto autore e prima donna in grado di vincere due volte, nel 2009 e nel 2012, il Booker Prize: il riconoscimento letterario più prestigioso del Regno Unito per chi scrive in inglese nel mondo. La notizia è stata confermata a nome della famiglia dal suo editore.

La trilogia

A darle popolarità è stata soprattutto una trilogia romanzata sulla figura di Cromwell. Era nota anche come polemista.

Nata il 6 luglio 1952 a Glossop, laureata in giurisprudenza a Sheffield e vissuta anche in Botswana e Arabia Saudita, Mantel acquisì fama letteraria a partire dai primi anni 2000, dopo aver esordito come critica. A darle popolarità è stata soprattutto una trilogia romanzata sulla figura di Thomas Cromwell, potente ministro del famigerato Enrico VIII che dopo lo scisma anglicano fu in prima fila nella persecuzione dei cattolici e nello spingere la Chiesa d'Inghilterra verso una riforma di modello protestante, prima di cadere a sua volta in disgrazia ed essere giustiziato. Trilogia iniziata col romanzo 'Wolf Hall' (Booker nel 2009), proseguita con un sequel intitolato in italiano 'Anna Bolena, una questione di famiglia' (Booker nel 2012), e conclusa nel 2020 con 'Lo specchio e la luce': titoli pubblicati in Italia tutti da Fazi.

Impegnata anche su temi politici e sociali, Mantel non si è sottratta negli anni anche a polemiche e controversie accese, incluso verso la famiglia reale malgrado il cavalierato e il titolo di dame ricevuto e accettato dalla regina. Come quando prese di mira Kate Middleton, la moglie del principe William, come un modello artificiale; quando dichiarò dopo la Brexit di volersi trasferire in Irlanda (cosa poi non avvenuta); quando disse di sognare di scrivere la storia di un'immaginaria uccisione di Margaret Thatcher; o ancora quando venne accusata di propagare vecchi pregiudizi anti-cattolici nel Regno, pur essendo stata allevata lei stessa cattolica in una famiglia di origini in parte irlandesi