"Tutto è cambiato quando ho smesso di sentirmi vittima": Ema Stokholma, gli abusi, gli eccessi e ora il Premio Bancarella

I votanti hanno saputo "cogliere la dolcezza di questa ragazza che si racconta descrivendo tutte le pagine più delicate e personali della sua vita"

di TiscaliNews

"Tutto è cambiato quando ho voluto decidere per me, ho smesso di sentirmi una vittima e ho cercato solo persone che mi sapessero amare. Ho raccontato tutto questo nel mio libro “Per il mio bene” perchè crescendo ho capito l’importanza di testimoniare e denunciare, spogliandomi dalla vergogna mi sono sentita meno sola". Con queste parole Ema Stokholma ha voluto festeggiare la prestigiosa vittoria alla 69esima edizione del Premio Bancarella con il libro 'Per il mio bene' (HarperCollins), che ha ottenuto 140 voti. I librai indipendenti, che costituiscono l'originalità dello storico riconoscimento letterario, hanno scelto la vita complicata, difficile, costellata di abusi e carica di eccessi di Morwenn Moguerou, in arte Ema Stokholma, 37 anni. Da nota e amata conduttrice radiofonica a vincitrice del Premio Bancarella, i votanti hanno saputo "cogliere la dolcezza di questa ragazza che si racconta descrivendo tutte le pagine più delicate e personali della sua vita".

L'annuncio sui social

In un lungo post su Instagram Ema ha anche scritto: "La vita è un figata pazzesca. Per me, mio fratello e per molti che mi hanno scritto dopo aver conosciuto la mia storia raccontandomi la loro, é iniziata come una battaglia giornaliera per riuscire a vivere e a volte a sopravvivere. 
Voglio ringraziare i librai che hanno prima selezionato e poi votato. Un premio andrebbe a voi per come avete svolto il vostro lavoro con passione durante quest’anno così difficile, non ci sono “grazie” abbastanza grandi!
Non pensavo che il dolore potesse trasformarsi cosi tanto in felicità! Andate nelle librerie".

La proclamazione 

La proclamazione della vincitrice si è svolta il 18 luglio in piazza della Repubblica a Pontremoli (Massa Carrara), come da tradizione, assai affollata seppur nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti. Fra le personalità presenti il parlamentare Cosimo Maria Ferri, 'padrone di casa', il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, e i sindaci di Pontremoli, Città del Libro, di Mulazzo, Culla dei librai, e del vicino Comune di Filattiera.

"Un'edizione emozionante con interpreti di prim'ordine, una commossa Ema Stokholma che rende merito a un grande lavoro di selezione ed organizzazione del premio. Ci rivedremo nel 2022 quando festeggeremo i 70 anni di questo meraviglioso premio", ha commentato il presidente della Fondazione Città del Libro, Ignazio Landi.