Elvira Serra e "Tutto da vivere": quattro donne "normali" in una giornata "particolare" che cambierà le loro vite

In questa intervista video l'autrice ci racconta il suo ultimo libro concepito durante le scorse ferie estive e partorito durante la terza ondata di pandemia. Ma pronto a incontrare lettrici e lettori nei prossimi mesi in giro per l'Italia, partendo dalla sua Nuoro

"Non si accorse subito che stava avanzando verso di lei si riscosse dai suoi pensieri solo quando madre e figlio le furono a un passo. E nel respiro vivo del parco, d'un colpo anche l'erba trattenne il fiato".

Elvira Serra è giornalista del Corriere della Sera, al suo quarto romanzo. Ha un sorriso grande, come il suo talento nel raccontare le persone prima che i personaggi. Forse è proprio l'empatia che mette anche nel suo mestiere di cronista a renderla una scrittrice profonda e di carattere. Sì, perché il suo stile è inconfondibile. Una scrittura scrupolosa e attenta nel disegnare personaggi femminili e non solo, vivi. Saper ascoltare dovrebbe essere il più grande talento di ogni giornalista. Elvira questo talento ce l'ha tutto.

“Sono una lettrice disordinata. Leggo molto e cose diversissime per lavoro e il tempo della lettura “per piacere” è limitato. Non so dire chi mi abbia influenzata. Posso dire chi mi appassiona. Tra le contemporanee sicuramente Elena Ferrante, che ha lasciato un segno indelebile per tutti quelli che amano scrivere (e leggere). Donatella Di Pietrantonio ha una grazia cruda rarissima. Tra le straniere la rivelazione più interessante è stata Valérie Perrin, con i suoi Cambiare l’acqua ai fiori e Il quaderno dell’amore perduto. Dei classici italiani direi Elsa Morante con La strada. Tra gli stranieri Anna Karenina di Tolstoj su tutti”.

In questa intervista video l'autrice ci racconta il suo ultimo libro, “Tutto da vivere” concepito durante le scorse ferie estive e partorito durante la terza ondata di pandemia. Ma speriamo tutti, pronto a incontrare lettrici e lettori nei prossimi mesi in giro per l'Italia, ma partendo sempre dalla sua amata Nuoro.

E' la storia di quattro donne molto diverse tra loro. Di una giornata che sembra “normalissima” e invece è molto “particolare” e di destini che possono cambiare nel giro di un'ora. Dopo un anno e mezzo in cui tutti noi, in tutto il mondo, abbiamo creduto di aver messo in stand by la nostra vita, Elvira Serra ci regala una giornata frenetica in cui ogni minuto può essere decisivo per le protagoniste. Tutto da vivere, sempre, perché la vita non si ferma. La vita è dirompente, la vita va vissuta fino in fondo.

Il romanzo di Elvira Serra Tutto da vivere, uscito in lbreria il 16 aprile, è pubblicato da Solferino (pp. 224, euro 16,50). Elvira Serra è nata a Nuoro nel 1972. È scrittrice e giornalista del «Corriere della Sera» dove si occupa di cronaca e costume, interviste e cura la rubrica «Polaroid». Scrive anche sul blog «La ventisettesima ora». Per anni ha curato la rubrica La forza delle donne sul settimanale F. Tutto da vivere è il suo quarto romanzo: ha già pubblicato L’Altra (Mondadori, 2004); Il vento non lo puoi fermare (Rizzoli, 2016), Le stelle di Capo Gelsomino (Solferino, 2019).

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