Giovanna Pancheri racconta la Rinascita Americana, le ferite lasciate da Trump e le speranze con Biden

In questa video intervista la giornalista di SkyTg24 e inviata dalla Casa Bianca spiega quanto trumpismo sia rimasto in una Nazione dilaniata dalle tensioni etniche e sfiancata dalla pandemia.

Una vera cronista che sta sul posto e vive il Paese che racconta, ha uno sguardo priviliegiato sulle contraddizioni di quella grande Nazione, ne può prevedere le conseguenze e gli effetti più drammatici: "Nelle storie che racconto c'erano già i germi di quello che è successo il 6 gennaio a Capitol Hill".

Perché il saggio di Giovanna Pancheri, corrispondente dagli USA dal 2016 per Sky TG24, è quello di una giornalista che negli ultimi anni ha percorso gli Stati Uniti in lungo e in largo realizzando preziose, toccanti e alle volte incredibili interviste di prima mano, da quella al leader del Ku Klux Klan, che sostiene l’irragionevole teoria della sostituzione etnica, al racconto di un giornalista di Tijuana dei narcotunnel scavati sotto al muro del confine. Testimonianze che spaziano dagli esclusivi dialoghi con politici di rilievo o figure ai vertici di Goldman Sachs fino alle reazioni dei cittadini alle ultime elezioni avvenute sotto emergenza sanitaria. Lei stessa ha contratto il Covid-19 e il racconto della sua vicenda personale si intreccia all’attento resoconto degli stravolgimenti arrecati dalla pandemia alla società americana.

In Rinascita americana, edito da SEM l'autrice non si mostra sorpresa dai gravissimi fatti accaduti al Congresso, una sorta di 11 settembre della politica americana. Il libro infatti è l'analisi lucida della società statunitense.

Dunque: Vita, libertà, ricerca della felicità che fine hanno fatto? Quanto i diritti individuati dai Padri Fondatori trovano spazio nell’America di oggi? Cosa lascia Donald Trump in eredità a Joe Biden? Una società che Giovanna Pancheri osserva con estrema lucidità, mentre assiste al diffondersi del movimento suprematista Alt-Right, all’incancrenirsi di sentimenti razzisti, alle reazioni d’orgoglio del movimento Black Lives Matter, a incontri tra famiglie divise dal muro sul confine tra Messico e Stati Uniti, al sorgere del movimento ambientalista che ha trovato in una ragazzina svedese la sua eroina, fino alla definitiva sconfitta di un Presidente che pur di mantenere il potere le ha provate tutte, creando un clima d’odio e sospetto persino sulla risposta della scienza al Coronavirus. Un libro inchiesta sugli Stati Uniti, “dove è nato il Quarto Potere, dove un tratto di inchiostro è stato in grado di far cadere governi, dove il giornalismo ha regalato al mondo figure leggendarie, e il confine tra fatti e opinioni è diventato sempre più evanescente”. Giovanna Pancheri è nata a Roma nel 1980. Giornalista e inviata di Sky TG24 dal 2005, è stata corrispondente da Bruxelles tra il 2009 e il 2016. Prima ha lavorato in Rai e nei settori stampa e comunicazione della World Trade Centers Association a New York, del World Heritage Centre dell’Unesco a Parigi e come policy officer all’European Youth Forum a Bruxelles. Dal settembre 2016 è corrispondente per il Nord America. Nel 2017 ha pubblicato Il buio su Parigi.

Giovanna Pancheri è nata a Roma nel 1980. Giornalista e inviata di Sky TG24 dal 2005, è stata Corrispondente dal 2009 al 2016 per l'Europa per la stessa testata con base a Bruxelles. In questi anni, oltre a seguire la crisi economica e dei migranti dal cuore delle istituzioni, e come inviata nei principali paesi in difficoltà, ha coperto anche i più importanti fatti politici e di cronaca, dalla Brexit alle elezioni in Franca, in Germania e nel Regno Unito, passando per la gestione diplomatica delle crisi in Georgia, in Libia e in Ucraina fino alla copertura degli attacchi terroristici in Francia e in Belgio, che le è valsa premi e riconoscimenti della critica. Prima di Sky, ha lavorato in Rai e nei settori stampa e comunicazione della World Trade Center Association a New York, del World Heritage Center dell'Unesco a Parigi e come Policy Officer all'European Youth Forum a Bruxelles. Dal settembre 2016 è corrispondente per il Nord America. Vive a New York. Il buio su Parigi. Oltre la cronaca nei giorni del terrore (Rubbettino, 2017) è il suo primo libro pubblicato.