"Vite da funamboli": diciannove personaggi raccontano le loro vite, specialmente i momenti più duri 

Antonio Alizzi indica con ironia Dieci Buoni Motivi per NON leggere il suo romanzo

'Vite da funamboli': diciannove personaggi raccontano le loro vite, specialmente i momenti più duri 
di Giuditta legge

Dieci Buoni Motivi di Antonio Alizzi per NON leggere "Vite da funamboli"

1. Perché non sono le solite brevi interviste giornalistiche, ma conversazioni lunghe e impegnative 

2. Perché questi 19 personaggi non parlano delle loro ultime fatiche (film, libri, etc) ma raccontano delle loro vite, specialmente dei momenti più duri 

3. Perché i laureati in filosofia o in storia non sono gli unici a poterlo capire 

4. Perché i protagonisti non sono tutti italiani e, soprattutto, perché c’è gente che non è famosa 

5. Perché mancano le formule per diventare donne e uomini di successo e, in special modo, miliardari 

6. Perché ci si aspetta che si amino la geografia, i mondi diversi e altre identità 

7. Perché certe storie sono troppo toccanti

8. Perché non è né un romanzo né un saggio 

9. Perché ogni due-tre pagine vien voglia di andare su YouTube o Wikipedia per avere più dettagli 

10. Perché vorrebbe convincerti che c’è sempre tempo per cambiare strada