Tiscali.it
SEGUICI

Nicola Lecca, isolano e cittadino cosmopolita: "Storia di una strage di colleghi scrittori"

"Ambiento raramente le mie storie in Sardegna e Antonina Pistuddi, la protagonista di "Scrittori al veleno", è cagliaritana come me: ma il romanzo è ambientato soprattutto nelle Cinque Terre, oltre che a Venezia e a Parigi"

Fabio Marceddudi Fabio Marceddu   
Nicola Lecca, isolano e cittadino cosmopolita: 'Storia di una strage di colleghi scrittori'

Ho conosciuto per caso circa 15 anni fa, in aereo, Nicola Lecca, non sapevo chi fosse ma mi colpì la sua ironia rara, il suo serioso sorriso e quel suo essere così curioso e al contempo riservato.

Ai tempi viaggiare in aereo mi procurava ancora il panico, e Lui con la sua tranquillità e le sue parole ebbe un effetto salvifico.

Per una serie di variabili seppi soltanto dopo chi era, così mi sono buttato a capofitto nei suoi libri che ho apprezzato “per essere il meno sardo fra gli scrittori sardi”.

Un diverso nell'universo di quella che fu definita la Novelle Vague Sarda, ma un unicum che si ergeva con tratti distinti che lo rendevano al contempo radicatamente isolano senza essere dichiarato, e cittadino cosmopolita, scrittore viaggiatore contemporaneo, da Viaggio dall'Italia e non solo (per citare in senso inverso quel Viaggio in Italia, che vide i rampolli delle famiglie nobili europee, a cavallo fra il 1700 e il 1800 per formarsi sul campo) che vide Nicola Lecca “albergare” per lunghi periodi in molte città europee.

Nicola è un nomade che persegue il suo percorso formativo e al contempo informativo avendoci regalato meravigliose pagine letterarie e giornalistiche dei suoi viaggi.

La sua è una scrittura icastica e poetica, granitica e pluridimensionale, che viaggia su vari livelli, come solo i grandi scrittori possono fare.

Lo abbiamo incontrato alla presentazione del suo ultimo libro, che ha come protagonista una scrittrice sarda e ci siamo fatti una chiacchierata.

Il tuo ultimo libro, è quasi un nuovo inizio, nel tuo percorso letterario (o almeno così a me è sembrato), una nuova “epoca scrittoria” dove fai pace con la tua “sarditudine” (se mai ci fu guerra) e ti abbandoni alle origini, è così o è solo una mia percezione?

"È vero: ambiento raramente le mie storie in Sardegna e Antonina Pistuddi, la protagonista di "Scrittori al veleno", è cagliaritana come me: ma il romanzo è ambientato soprattutto nelle Cinque Terre, oltre che a Venezia e a Parigi".

In questo tuo libro è molto forte la denuncia di un sistema “produttivo” letterario che ha abbandonato il sacro fuoco della letteratura, per sottomettersi ai meccanismi di mercato: quanto sei stato anche tu “vittima” di questi meccamismi?

"Le vittime, casomai, siete voi lettori".

La protagonista Antonina Pistuddi, un personaggio al limite del sopportabile, è adorabile in tutte le sue affermazioni, e intercala spesso i suoi discorsi con espressioni in sardo, è la prima volta che questo accade in una tua opera, qual è stato il “motivo” che ti ha spinto, al di là dell'architettura del personaggio?

"Quando si scrive non ci sono "motivi" si ascolta l'ispirazione".

Oltre l'italiano anche le varianti dialettali Vernazzesi irrompono in alcune espressioni del libro, tu che sei uno Scrittore Viandante, credi che la lingua dei luoghi abbia una funzione ai fini del racconto necessaria per restituire quelle atmosfere che diversamente andrebbero perdute?

"Ho collaborato con Tofa, un poeta quasi centenario, per le parti in dialetto vernazzese. È fondamentale che tutto sia veritiero e che sembri reale al lettore. Oguno dettaglio, dunque, è prezioso".

Scrittori al veleno, è un libro divertente, ma è anche una fortissima denuncia: quanto ti sei divertito a scriverlo, e quanto ti sei “arrabbiato”?

"Mi sono divertito molto a scriverlo. È stato un dono di Dio".

Mentre la protagonista rivela nel suo essere così sincera lo “stato delle cose” la sua “antagonista” Lady Coleman che vorrebbe farla cadere nella sua trappola, finisce per rimanerne imbrigliata: quante Lady Coleman hai incontrato in questo tuo peregrinare.

"I miei personaggi sono frutto della fantasia. Lady Coleman è una famosa giornalista che fa molto bene il suo lavoro e che duella con Antonina Pistuddi in un botta e risposta coinvolgente. Chiaramente ambisce a farle confessare in diretta di essere responsabile della strage che ha ucciso i suoi colleghi scrittori che lei detestava".

Scrittori al veleno, per me è un libro denuncia, che ha già in se i “prodromi” di una opera cinematografica, ti piacerebbe una trasposizione sul Grande Schermo, ed hai pensato ad un eventuale cast?

"Certo che mi piacerebbe. Un ipotetico cast è già suggerito fra le pagine del romanzo".

Per coloro che ancora sanno poco di te: Chi sono stati i tuoi maestri o coloro che consideri tali?

"Proust, Thomas Bernhard, Mario Rigoni Stern, Stig Dagermann e Giovanni Raboni".

Fra i tuoi libri, o gli altri tuoi scritti, qual'è quello che ancora lo rileggi ti provoca emozioni, o emozioni contrastanti?

"Non rileggo mai i miei libri. Non ci riesco. Però amo molto sia "Hotel Borg", ambientato in Islanda che "La Piramide del caffè", ambientato in un orfanotrofio ungherese in cui i bambini sono felici. Entrambi sono stati ripubblicati negli Oscar Mondadori e di questo vado molto fiero".

Fra gli scrittori contemporanei c'è n'è qualcuno a cui ti senti particolarmente legato?

"Annie Ernaux. Grandissima. Trasforma l'ordinario in straordinario".

Fabio Marceddudi Fabio Marceddu   
I più recenti
Le melon entamé (Il melone tagliato) di Jean Siméon Chardin
Le melon entamé (Il melone tagliato) di Jean Siméon Chardin
Una delle mummie considerate extraterrestri (Ansa)
Una delle mummie considerate extraterrestri (Ansa)
Le Rubriche

Daniela Amenta

Sono giornalista. E ho scritto anche tre libri diversissimi tra loro: un giallo...

Fabio Marceddu

1993 - Diploma triennale come attore dell'Accademia d'arte drammatica della...

Ignazio Dessi'

Giornalista professionista, laureato in Legge, con trascorsi politico...

Cinzia Marongiu

Direttrice responsabile di Milleunadonna e di Tiscali Spettacoli, Cultura...

Stefano Miliani

Giornalista professionista dal 1991, fiorentino del 1959, si occupa di cultura e...

Francesca Mulas

Giornalista professionista, archeologa e archivista, è nata a Cagliari nel 1976...

Giacomo Pisano

Giornalista pubblicista, laureato in archeologia medievale, da vent’anni si...

Cristiano Sanna Martini

In passato ha scritto per L’Unione Sarda, Il Sole 24 Ore, Cineforum, Rockstar...

Claudia Sarritzu

Giornalista, per 10 anni anni ha scritto di politica nazionale e internazionale...

Camilla Soru

Cagliaritana, studi classici, giornalista pubblicista, ha intrapreso la carriera...

Cronache Letterarie

Ho fondato Cronache Letterarie nel 2011 con un’attenzione a tutte le forme di...