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Ai sumeri piaceva la birra fresca: la conservavano in frigo già 4.500 anni fa

E’ stata portata alla luce in Iraq una antica osteria del terzo millennio a.C. con i resti di pietanze, bevande e un refrigeratore ad acqua e argilla. Era composto da due anfore, una per gli alimenti e l’altra per le bevande

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Che i sumeri siano stati i primi a produrre la birra non è una novità. Ci sono molte evidenze storiche. Chi avesse dei dubbi in proposito, tuttavia, deve considerare che in Iraq, nel luogo dove sorgeva l’antica città di Lagash, è stata fatta di recente una scoperta fondamentale. Nelle campagne di scavo portate avanti congiuntamente dalle Università di Pisa e di Philadelphia, co-diretti dalle archeologhe Sara Pizzimenti e Holly Pittman, sono venuti alla luce i resti di una osteria sumera di 4.500 anni fa.

La grande osteria

“Abbiamo trovato un ambiente dove potevano bere e mangiare diverse decine di commensali”, spiega a Focus.it Sara Pizzimenti. «Si tratta di una cucina parzialmente all'aperto, di un magazzino per lo stoccaggio degli alimenti e di un cortile con banconi di mattoni per i clienti. Inoltre, ci sono numerose stanze da pranzo».

In pratica una grande osteria di cui sono stati recuperati, allo stato, 150 metri quadrati di cortile e 200 di strutture al chiuso.

La scoperta del refrigeratore sumero

I resti di circa 100 piatti

In particolare sono stati individuati circa 100 piatti di cui diversi erano "pronti": i resti di stufati di montone e pesce arrosto o in zuppa. Tutte preziose testimonianze divenute oggetto di studio. Si potrà così approfondire la conoscenza dell’alimentazione sumera che, come si sa, era caratterizzata da orzo, carne e pesce, accompagnati da birra, “non filtrata, meno alcolica di quella di oggi, ma fortemente acida e con il potere di rendere potabile l'acqua”, come si legge su Focus.

La birra conservata in veri e propri frigoriferi

C’è inoltre una curiosità in merito alla preziosa bevanda: questa veniva spesso conservata in veri e propri frigoriferi. Ne è stato rinvenuto uno – infatti – composto da due anfore, una per gli alimenti e l’altra per le bevande. Nell'intercapedine fra le due anfore, veniva posta sabbia o argilla bagnata. Per mantenere il fresco  occorreva versare nell’intercapedine acqua più di una volta al giorno.

E’ evidente, dunque, che i sumeri amavano bere sempre birra fresca.

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