Succession, con tanta Toscana riparte la terza stagione

Succession, con tanta Toscana riparte la terza stagione
di Ansa

(ANSA) - NEW YORK, 14 OTT - Con l'ipnotica sigla di apertura di Nicholas Britell, 'Succession' torna domenica 17 ottobre in streaming su Hbo con tante scene girate in Italia: la terza stagione della saga sull'impero mediatico del tycoon Logan Roy porta il cast in Toscana in un 'Grand Tour' tra ville, vigneti, filari di cipressi, girasoli e lavanda filmati dalla stessa troupe italiana che ha lavorato per "House of Gucci" di Ridley Scott. Villa Cetinale a Sovicille non lontano da Siena - un edificio del '600 con 13 camere, cappella privata e parco - fa da sfondo a una cena per 120 vip in cui l'unica figlia di Logan, Shiv (l'australiana Sarah Snook), improvvisa un discorso davanti agli occhi distratti dei fratelli Kendall (Jeremy Strong) e Roman (Kieran Culkin). Dalle terme di Bagno Vignoni in Val d'Orcia - di nuovo Shiv e il marito Tom Wambsgans - si passa ai giardini all'italiana di Villa La Foce dove, durante la Seconda Guerra Mondiale, la scrittrice americana Iris Origo ospitò bambino sfollati e soldati alleati feriti: l'ispirazione - si disse poi - del "Paziente Inglese". E poi Pienza, Montalcino, Argiano, Cortona: dolci colline, campi di grano, ristoranti con vista sono co-star delle ultime due puntate. Ideata da Jesse Armstrong ('Veep') e prodotta dal premio Oscar Adam McKay ('La grande scommessa'), 'Succession' è ispirata secondo molti al clan dei Murdoch, ma ci sono anche, secondo Armstrong, "tocchi" dei Trump, dei Redstone e dei Mercer che finanziano Breitbart: tutte famiglie al centro di faide dinastiche in cui il ruolo dei media si intreccia con la politica. Trasmessa in Italia su Sky Atlantic, negli Usa la serie ha esordito nel 2018 rivelandosi un successo di critica e di pubblico. Nella terza stagione non tornerà la Premio Oscar Holly Hunter (Rhea Jarrell), ma a partire da domenica altre guest star entreranno in gioco tra cui Alexander Skarsgard di 'True Blood' e 'Big Little Lies' (sarà Lukas Matsson, fondatore e CEO di una società informatica di successo) e Adrien Brody, miglior attore agli Oscar 2003 per 'Il Pianista' di Roman Polanski: a lui la parte di Josh Aaronson, attivista e investitore miliardario. (ANSA).