Il Libro Possibile, l'ideatrice 'espando il festival'

Il Libro Possibile, l'ideatrice 'espando il festival'
di Ansa

(di Mauretta Capuano) (ANSA) - ROMA, 17 MAG - Compie 20 anni il Festival del 'Libro possibile' e rilancia espandendosi con una nuova location, Vieste, sul Gargano che si aggiunge a quella storica di Polignano a Mare, in provincia di Bari. "Ci è sembrato il modo più bello, più costruttivo, meno scontato di festeggiare il ventennale. Volevamo lanciare un messaggio forte, non solo ripensare a questo percorso dei 20 anni, ma rilanciarlo con una sfida che ha degli obiettivi chiari. Il Gargano che si trova a nord della Puglia è una zona paesaggisticamente stupenda, ma un po' fuori dagli itinerari. Ci faceva piacere l'idea di collegare due eccellenze pugliesi. Così come abbiamo accompagnato e sollecitato la crescita di Polignano, anche dal punto di vista dell'affermazione come territorio e come offerta turistica di qualità che passa attraverso la cultura, ci farebbe piacere fare la stessa cosa per Vieste" dice all'ANSA Rosella Santoro, ideatrice e direttrice del Festival. "Ci saranno quattro serate consecutive a Polignano a Mare, dal 7 al 10 luglio 2021, e due giovedì e venerdì di due settimane consecutive, quelli del 22 e 23 e del 29 e 30 luglio 2021, a Vieste. Stiamo interagendo con quelle che sono le abitudini e richieste del territorio. Gli ospiti saranno diversi nelle due location, pochissimi saranno in entrambi i luoghi e non ci saranno collegamenti video e online perché abbiamo fatto la scelta di campo di andare in presenza. Crediamo nel contatto diretto, vogliamo mantenerlo nel rispetto di tutte le disposizioni di legge" spiega la direttrice del Festival. "Mi sono resa conto che veramente bisogna ripensare tutta la nostra ripartenza, dopo un anno e mezzo di Covid. Insistere e rimarcare il valore della cultura, del dialogo, del confronto e lo abbiamo voluto fare in due posti legati dal mare Adriatico, con una importante storia di accoglienza" sottolinea. Il tema di questa edizione, 'Ma il cielo è sempre più blu', è un tributo ai 40 anni dalla morte di Rino Gaetano, si riferisce al 'Blu dipinto di blu' di Domenico Modugno a cui è legata Polignano ed è anche il blu, colore del mare, che lega Polignano e Vieste. E' "un filo conduttore che segna tutto il percorso culturale del 'Libro Possibile' e anche come contenuto si presta bene a quella che sarà la nostra riflessione che parte, come nella canzone di Rino Gaetano, dai momenti di crisi sociale, economica, dalla nostra esperienza legata alla pandemia, ma offre una doppia soluzione. C'è la parte ironica, del cielo è sempre più blu, nel senso che le cose vanno come devono andare e guardiamo a quello che abbiamo e, al contrario, la parte che fa riferimento a una speranza positiva di costruzione più consapevole verso un futuro prossimo nel nome della sostenibilità. Le tematiche ambientali saranno centrali e anche l'approfondimento sul benessere psicologico" spiega la Santoro. 'Ma il cielo è sempre più blu' vuol dire anche "dissipare, quanto più possibile, le nubi dell'ignoranza e della discriminazione che oscurano il nostro cielo. E in questo senso sarà dedicato ampio spazio anche a un confronto sulla parità di genere, sulle donne e su come abbiano fatto le spese anche in questo momento di pandemia, con Rula Jebreal tra gli ospiti annunciati, e anche momenti di riflessione contro l'omofobia" racconta la direttrice del Festival. Il calendario è in preparazione, oltre 200 gli ospiti previsti con, tra i primi nomi annunciati, Carlo Cottarelli, Erri de Luca, Diego De Silva, Gianrico Carofiglio, Mario Desiati, Gabriella Genisi e Nicola Lagioia. E tra le anteprime dei libri ci sarà l'incontro con Omar Hassan, l'ex pugile e oggi affermato pittore. "Negli anni il nostro pubblico è cresciuto ed è molto più consapevole. Abbiamo avuto una crescita non solo del territorio, ma anche una restituzione dell'immagine della Puglia come centro di propulsione culturale. Non è stato facilissimo affermare l'esistenza di un festival diretto da una donna al Sud, che non è addetta ai lavori. Insegno in un liceo, questo è un festival molto frequentato dai giovani, a cui mi piace passare il testimone, ed è il punto di approdo di una attività molto intensa tutto l'anno. E si vendono molti più libri, rispetto a quando abbiamo cominciato, nel territorio. C'è un ritorno, un'educazione, una curiosità che viene sollecitata" racconta la Santoro che nel 2020 ha saputo mantenere con successo il Festival in presenza, rispettando tutte le disposizioni sanitarie, lasciando i vicoli del centro e spostandosi negli spazi più grandi all'aperto. "Negli anni in cui era consentito assembrarsi siamo arrivati fino a 100 mila persone stimate in 4 serate. L'anno scorso nella piazza grande abbiamo avuto 1000 persone, molti li abbiamo dovuti mandare indietro. Tutte le piazze hanno sfiorato il massimo della capienza prevista" dice. Nell'edizione 2021 saranno celebrati tra l'altro i 700 anni dalla morte di Dante e tornano le interviste impossibili di Dario Vergassola. Per i luoghi "faremo una combinazione delle due esperienze, quella tradizionale fatta fino a due anni fa, e quello fatta lo scorso anno. Sicuramente abbiamo fatto un ottimo allenamento di preparazione nel 2021. Tutto tenendo conto di quelle che saranno le disposizioni di legge" annuncia la Santoro. (ANSA).