Gli altri Bronzi di Riace tornano in fondo al mare con la benedizione Sgarbi: l'esperimento

Rewind: il progetto site-specific. Le copie dei Bronzi rimarranno un anno sott'acqua. Dopo sarà possibile valutare l'impatto dell'interazione tra mare e bronzo

di Tiscali News

In occasione del cinquantesimo anniversario dalla scoperta dei Bronzi di Riace, Marina di Pietrasanta, in Versilia (Lucca) mette in mostra due copie delle celebri sculture, realizzate tra il 1990 e il 1995 dalla Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro.

Folla al ritrovamento nel 1972 di uno dei Bronzi di Riace nei pressi di Riace (Reggio Calabria)  Fonte Ansa / copyright Ernesto FRANCO Bivongi

Un'esposizione particolare: le due copie verranno depositate sul fondale del mare della Versilia: accadrà la mattina del 14 agosto, al pontile di Tonfano. Le due copie, realizzate a grandezza naturale, verranno 'restituite' al mare che è stato il loro custode fino al 16 agosto 1972, data del loro ritrovamento. Il progetto site-specific è stato chiamato Rewind. A tenere a battesimo l'esposizione subacquea sarà Vittorio Sgarbi che a ottobre scorso aveva voluto esporre le due copie al Mart di Trento in occasione della mostra 'Il falso nell'arte. Alfeo Dossena e la scultura italiana del Rinascimento'.

Copie dei Bronzi che verranno posizionate sott'acqua. Foto Ansa

Le due opere rimarranno per un anno sul fondale marino: solo nel 2023, al termine dell'esposizione, sarà possibile valutare l'impatto dell'interazione tra mare e bronzo. Il progetto è stato ideato da Federica Rotondo e vi collabora anche il fotografo Massimo Sestini. "Abbiamo individuato il titolo Rewind per questa installazione per voler lanciare un messaggio legato all'ambiente che ci circonda - spiega Rotondo -. Il grido di aiuto che il pianeta ci sta rivolgendo e che si concretizza nelle immagini drammatiche che arrivano da tutto il globo tra lo scioglimento dei ghiacciai, inondazioni, incendi su vasta scala e sviluppo di pandemie devono indurre ciascuno di noi a fermarsi un attimo e riflettere sul mondo che vogliamo lasciare ai nostri nipoti".