Senza idee per i regali di Natale? Ecco una selezione di libri d'arte e affini con cui fare un figurone

Una scelta di titoli, a prezzi abbordabili e per un'ampia varietà di gusti. Tra le lettere di pittori come Munch e di storici dell'arte, storie di donne, racconti, l'opera di Paul Klee, dagli alberi alla seduzione passando per Artemisia e la Factory misogina

Per il consueto arrovellamento, e/o divertimento, nella scelta dei regali natalizi, vi snoccioliamo una carrellata di libri  attinenti all’arte che, da quanto abbiamo inteso attaverso recensioni, articoli, interviste, sono sfiziosi, o valide pagine di studio, e possono incontrare una discreta varietà di gusti. Tenendo un occhio anche alla spesa affinché sia abbordabile (si indica il prezzo intero), la selezione è caduta su titoli pubblicati dalla fine del 2021 al 2022.

Alberi 
Jean Giono, Tullio Pericoli, L’uomo che piantava gli alberi, Salani Editore, traduzione di Luigi Spagnol, 136 pagine, 23 euro
Il poeta e scrittore francese Jean Giono nel 1953 pubblicava il racconto allegorico “di un pastore che riesce a riforestare da solo un’arida vallata ai piedi delle Alpi francesi nella prima metà del XX secolo”, ha ricordato Stefano Bucci sulla Lettura del 13 novembre scorso. In epoca di deforestazione dilagante sul pianeta, del rapporto tra noi umani e la natura spesso andato a rotoli (per responsabilità tutta nostra, va da sé), Pericoli riunisce illustrazioni già pubblicate nel 2008, altre inedite e schizzi. Anche per ragazzi dai 13 anni in su.

Artemisia
Lettere di Artemisia, a cura di Francesco Solinas, De Luca Editori d’Arte, 208 pagine, 24 euro
Nuova edizione delle lettere della pittrice dal processo per stupro a Agostino Tassi (e fu lei che dovette lasciare Roma, non il pittore violentatore e amico del padre Orazio Gentileschi). Artemisia ne scrisse molte. Al marito Pierantonio Stiattesi, a Francesco Maria Maringhi, il grande amore della vita fino alla morte, fiorentino. Per Solinas forse Maringhi e la Gentileschi si sposarono perché Stiattesi sparisce dagli anni ‘30. Da questi testi, grammaticalmente non sempre impeccabili, emergono le imprese artistiche, le battaglie per avere commissioni, la fierezza di essere una donna artista, le richieste dei pagamenti per le cifre pattuite, le tattiche.

Bonami
Francesco Bonami, Bello, sembra un quadro. Controstoria dell’arte, Feltrinelli Editori, 150 pagine, 17 euro
Perché la popstar, il riccone, perfino lo street artist Banksy si mettono a dipingere un quadro? Descrive questa passione smodata e trasversale Bonami, autore la cui penna pungente garantisce una buona dose di divertimento con una carrellata nel nostro tempo.

Briganti e Longhi
Giuliano Briganti, Roberto Longhi. Incontri. Corrispondenza 1939-1969, Archinto, a cura di Laura Laureati, 208 pagine, 18 euro
Giuliano Briganti, Roberto Longhi, Archinto, a cura di Giovanni Agosti, 168 pagine, 18 euro
Più che meritevole azione editoriale di Archinto su uno storico dell’arte e scrittore quale Longhi e il più giovane Briganti, allievo che conquistò una sua piena autonomia smarcandosi dal maestro, senza rifuggirlo e restando sempre in rapporto. Due delle maggiori voci della critica d’arte del ‘900. Il primo volume raccoglie quarant’anni di carteggio, anche su fatti privati, tra i due studiosi. Il secondo volume raccoglie testi di Briganti sul suo maestro. Le curatele di Laura Laureati e Giovanni Agosti sono una certezza di competenza, serietà, acume e originalità di interpretazione.

Caravaggio
Alessandro Zuccari, Cantiere Caravaggio. Questioni aperte - indagini – interpretazioni, De Luca Editori d'Arte, 432 pagine, 38 euro
Sul Merisi si scrive e pubblica di continuo, senza contare le mostre in suo nome, a volte con quadri solo attribuiti o discussi. Alessandro Zuccari è uno studioso avvertito e tra i più seri: questo volume non è una monografia ma “propone nuove indagini e interpretazioni”, scrive la casa editrice. Un volume di studio e conoscenza.

Diavolo
Demetrio Paparoni, The Devil. Atlante illustrato del lato oscuro, 24 Ore Cultura, 384 pagine, 35 euro
Un viaggio per immagini intorno al diavolo e al demoniaco dal medioevo e Giotto alla modernità di Picasso, Jackson Pollock, il fotografo a volte contestato Andres Serrano, dai tarocchi ai videogiochi, nell’arte e nella letteratura.

Donne
Mia Kankimäki, Le donne a cui penso di notte, Neri Pozza, 464 pagine, 19 euro
Scrittrici, viaggiatrici, esploratrici, artiste, in più casi che non si sono adattate a una “famiglia tradizionale”, come usa dire. Dalle pittrici Lavinia Fontana e Sofonisba Anguissola alla pittrice novecentesca giapponese Yayoi Kusama che chiese di vivere in un manicomio a figure come Karen Blixen, l’esploratrice nelle giungle Mary Kingsley, la scrittrice di libri di viaggio Ida Pfeiffer.

Factory
Nadia Busato, Factory Girl, Sem Libri, 300 pagine, 18 euro
Nadia Busato racconta in forma di romanzo la vita di Ultra Violet, all’anagrafe Isabelle Collin Dufrense, già musa di Dalì, che come voce narrante inquadra il volto meno glamour della Factory di Andy Warhol per le donne che vi gravitavano. Che duravano poco, in  quell’ambiente, e spesso conoscevano un destino tragico. Warhol padre padrone, le donne ai margini. Difficile non pensarea a una situazione misogina. 

Fotografie
Alessia Tagliaventi, Colpo d’occhio. Le fotografie fanno cose, Contrasto Edizioni, 88 pagine, 29,90 euro
Dall’operaio nel cantiere di un grattacielo all’uomo che si tuffa, dalla bambina sul marciapiede al peschereccio nel mare in tempesta, agli animali: Alessia Tagliaventi descrive come interpretare le fotografie a ragazze e ragazzi dagli 11 anni in su. Quattro le sezioni: Personaggi, Luoghi, Oggetti, Animali.

Klee
Gregorio Botta, Paul Klee. Genio e regolatezza, Laterza 200 pagine, 18 euro
Biografia di uno dei più ammalianti e inventivi pittori della storia, il tedesco di madre svizzera Paul Klee (per noi italiani da pronunciare come si scrive, non come se fosse inglese “Kli” e come si sente ogni tanto). L’ha scritta un giornalista di Repubblica e artista egli stesso, Botta, per mostrare come Klee avesse una vita perfettamente consueta e allo stesso tempo abbia creato un immaginario unico, quindi al di là di ogni cliché mediatico sulla figura degli artisti.

Lorenzetti
Gabriella Piccinni. Operazione Buon Governo. Un laboratorio di comunicazione politica nell'Italia del Trecento, Einaudi, XII – 324 pagine, 12,99 euro
La medievista dell’università di Siena ha pubblicato uno dei testi più apprezzati del 2022: l’eccellente studiosa dalla penna brillante rivisita in chiave storica, politica e culturale il ciclo di affreschi del Buon Governo, dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel 1338 nel Palazzo Pubblico di Siena, e descrive come e quanto quest’opera abbia inciso nella comunicazione politica stessa e nel concetto di vita pubblica.

Munch
Edvard Munch, La danza della vita. La mia vita raccontata da me
, Donzelli editore, pp. 224, 32 euro, traduzione di Ingrid Basso
Taccuini, diari, poesie, novelle, abbozzi letterari: il pittore norvegese dell’Urlo non dipingeva soltanto, scriveva molto. Su incontri (come quello con il drammaturgo Ibsen) alle reazioni spesso poco comprensive alle sue mostre. In questo libro una selezione degli scritti di Munch.

Presepe
Marino Niola, Elisabetta Moro, Il presepe, Il Mulino, 244 pagine, 16 euro
I due antropologi narrano la storia del presepe, dal primo, di San Francesco, alla tradizione napoletana che ingloba il presente con fantasia e tempestività fra suonatori di zampogna, pastori, pecorelle, contadini e venditori ambulanti.

Racconti
Racconti di pittura
, a cura di Riccardo Falcinelli e Christian De Lorenzo, Einaudi, 344 pagine, 14 euro
Falcinelli e De Lorenzo hanno scelto racconti scritti negli ultimi due secoli con la pittura o pittori come soggetto. A volte al confine con il mondo fantastico, onirico o l’al di là e il genere horror (come con Edgar Allan Poe). Da E. T. A. Hoffman a Balzac, da Grazia Deledda a Henry James e Ray Bradbury e storie stupende del romanticismo come “Il vello d’oro” del francese Théophile Gautier.

Seduzione
Giulio Busi e Silvana Greco, Amarsi. Seduzione e desiderio nel Rinascimento
, il Mulino, 382 pagine, 48 euro
Immagini nettamente erotiche o che avevano l’obiettivo di eccitare i sensi, magari della coppia. Con molte opere da Venezia, città dove le cortigiane erano donne colte. Tiziano, gli amanti di Giulio Romano con la mano di lei impegnata proprio a risvegliare il pene dell’amato, fino alle immagini e alle storie dove vince la fanasia dell’eros. Da due studiosi di vaglia, gran conoscitori del Rinascimento.  

Surrealismo
Paola Dècina Lombardi, La donna, la libertà, l’amore. Un’antologia del Surrealismo
, Electa, 608 pagine, 25 euro
Per i surrealisti la donna era musa e desiderio, sogno oppure oggetto del possesso, sessualità e confronto artistico, spesso e volentieri ma non sempre con una concezione maschilista. In occasione della mostra su Max Ernst a Milano (fino al  26 febbraio 2023), Electa ha pubblicato l’antologia di testi raccolti Paola Dècina Lombardi “edita per Oscar Mondadori nel 2008 e ormai introvabile”. Con testi di Breton, Eluard, Prévert, Queneau, Ungaretti, Magritte, Man Ray. Garcia Lorca e il poeta della “negritudine”, il senegalese Leopold Senghor. La copertina vale una citazione: ritrae Leonora Carrington e Max Ernst in un abbraccio sensuale nel 1937 fotografati da Lee Miller.