Libri d'arte, fiabe, foto: cosa regalare per il Natale 2021

Da Lucarelli e Neruda alle fiabe, dalle foto dei comunisti italiani all’autoritratto e l’arte di oggi secondo Giovanni Muciaccia: qualche suggerimento per i vostri doni  

Per le feste natalizie vi proponiamo una rosa di dieci schede per titoli con o sulle immagini che riteniamo possano essere un bel dono. Parliamo di libri usciti nel 2021 e di case editrici diverse. La selezione è più che opinabile e parzialissima, ci mancherebbe altro: il criterio di fondo è scovare e suggerire volumi per gusti differenti e che non siano scontati.

Dal quadro al letto. Autoritratti per stupire

Oggi il pianeta strabocca di autoritratti fotografici, con i selfie saranno diventati già miliardi. Dal Rinascimento in poi autoritrarsi è n’arte ampiamente praticata da artiste/i e fotografe/i per esplorare la propria psiche e per dare una visione del mondo, non solo per narcisismo, anzi spesso è una pratica dovuta a tutt’altre esigenze. Tanto è vero che un’artista di punta della scena globale quale la britannica Tracey Emin come autoritratto piazzò a suo tempo il suo letto sfatto e pieno di oggetti per il Turner Prize del 1988 e pur non vincendo fece scalpore con questa opera clamorosa. Compie un vasto excursus dal fiammingo rinascimentale Van Eyck e Albrecht Dürer alla sudafricana Zanele Muholi in copertina Natalie Rudd nel volume “L’autoritratto” per la collana “Collana Art Essentials” di 24 Ore Cultura. Con una sequenza che non è strettamente cronologica e capitoli come “Introspezione”, “Qualcosa di personale”, “Partenze”, passando per Van Gogh, Frida Kahlo, Basquiat e quella geniale e autentica trasformista dell’autoritratto, la scrittrice e ora e Senior Curator dell’Arts Council Collection, correda con un utilissimo glossario un volume che dai maestri storici ci porta nelle variegatissime forme di autoritratto del nostro tempo dove l’artista non compare praticamente mai in fogge o pose quali potremmo aspettarci dalla tradizione di “autoritratto” e vuole andare a fondo nella propria psiche o nella dimensione sociale. Un libro per sorprendere.

L’autoritratto. A cura di Natalie Rudd, 24 Ore Cultura, pp. 176, ill., euro 14,90

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Foto. I comunisti italiani, quando la passione è politica 

Un volume strepitoso per le storie e la storia che racconta del nostro paese. Un fiume sterminato per le strade di Roma, Nide Iotti con Alessandro Natta, Enrico Berlinguer davanti a una selva di cronisti e Togliatti in un comizio in piazza Signoria a Firenze con dei militanti appollaiati su delle statue, “In movimento e in posa” ci squaderna davanti agli occhi anzi tutto una carica ideale che oggi in politica non esiste più. Marco Delogu, fotografo, e Francesco Giasi, direttore della Fondazione Gramsci hanno raccolto in quasi 200 scatti una storia del ‘900 dalla nascita del Partito comunista italiano nel 1921 fino alla tappa finale del 1991 con Achille Occhetto. Il volume contiene foto di maestri come Margaret Bourke White o Robert Capa ma soprattutto immagini, anche inedite, dall’archivio fotografico del Pci e da archivi pubblici e privati: manifestazioni, militanti, un Gianni Rodari nella redazione de l’Unità scomparsa e chiusa dal giugno 2017, chiude il volume una efficace cronologia con piccole foto. Con passione civica.

In movimento e in posa. Album dei comunisti italiani, a cura di Marco Delogu e Francesco Giasi, Marsilio, pp. 280, ill., euro 39

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Foto. L’America assetata di Daria Addabbo

La fotografa romana Daria Addabbo racconta con i suoi scatti come il mitizzato Ovest statunitense soffra una sete drammatica. O per meglio dire: accanto al benessere ci sono lo sfruttamento, la povertà, in una siccità sempre più diffusa. “La crisi dell’acqua diventa lo specchio del sogno americano infranto”, scrive l’editore, ed è anche lo specchio di una crisi ecologica causata dal clima che cambia sempre più dilagante. Perché territori interi stanno diventando deserti con l’espandersi dell’abitato. Con testi tra letteratura e storia attuale di un conoscitore acuto e attento del Nord America quale è l’impareggiabile Alessandro Portelli. Daria Addabbo è andata in California, Arizona, New Mexico, Texas, Nevada, fino al più centrale Stato dell’Oklahoma. E documenta laghi prosciugati, piscine abbandonate, campi da golf che richiedono tanta acqua in zone aride, sapendo che ci sono ecosistemi distrutti.

Acque d’America, foto di Daria Addabbo, prefazione di Fernando Cotugno, testi di Alessandro Portelli, Jaca Book, pp. 202, ill., euro 70

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Il fotografo Mario Dondero in forma di romanzo sull’amicizia

Angelo Ferracuti, scrittore che ha fatto della narrazione del vero la sua cifra, scrive reportage ricchi tanto di notizie quanto di partecipazione umana sia presso qualche tribù dell’Amazzonia che da una provincia italiana, ha tessuto la trama di una sorta di romanzo-ritratto di un grande reporter giramondo, Mario Dondero. Ferracuti è marchigiano, di Fermo, e in quelle terre ha incontrato Dondero che lì si stabilì nell’ultima parte della sua vita. Il volume non ci riserva fotografie quanto il racconto di chi ha vissuto in cerca di immagini, o meglio delle persone da conoscere attraverso la macchina fotografica e che ha ritratto tanto Fidel Castro e Pasolini come persone del tutto sconosciute ai più. Si tratta di un libro intimamente “democratico”, se passate il termine, scritto con grande partecipazione e la quarta di copertina lo definisce correttamente “il racconto di una grande amicizia”. Ferracuti sa farci amare anche il senso dell’amicizia e della stima umana e per il fotoreporter. L’autore presenta il libro sabato 18 dicembre alle 18.30 a Palazzo Baviera a Senigallia.

Non ci resta che l’amore, di Angelo Ferracuti, Il Saggiatore, pp. 296, euro 20

Per il libro di Elisabetta Rasy “Le indiscrete” su cinque fotografe storiche o una biografia romanzata su Tina Modotti clicca qui

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Foto e versi. Da Cecco Angiolieri a Moana Pozzi, la poesia dei ritratti

La danzatrice da un affresco pompeiano, l’Annunziata di Antonello da Messina con quel suo volto perfetto su manto azzurro, la Danae effigiata da Artemisia Gentileschi e un angelo scolpito da Gian Lorenzo Bernini, la Madonna con tutto il suo carico di dolore e di umanità nella Pietà michelangiolesca si accompagnano a versi di poeti e, insieme, formano un ritratto composito e ricco di sfumature della nostra cultura visiba e verbale e, a dirla tutta, ritraggono qualcosa dove ognuno di noi può trovare un pezzo di se stesso e se stessa. Lo storico dell’arte e vibrante polemista Tomaso Montanari e il valente poeta e giornalista Franco Malcoaldi rinnovano un riuscito sodalizio editoriale e in “Il nostro volto. Cento ritratti italiani in immagini e versi” affiancano testi dall’antichità a oggi e di autori come Cecco Angiolieri o Giovanni Giudici a ritratti perfino sorprendenti nella scelta dei personaggi: Primo Levi, Moana Pozzi, Alba Rohrwacher, Andrea Camilleri, Ilaria Cucchi, per dirne alcuni. Dove un brano poetico si fa specchio del ritratto o forse interpretazione di un tempo o un pensiero.

Il nostro volto. Cento ritratti italiani in immagini e versi, di Franco Marcoaldi e Tomaso Montanari, Einaudi, pp. X - 216, ill., euro 18

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Versi e illustrazioni. Le care bestiole di Neruda

L’ode all’amato gatto, alla pantera nera, fino all’elefante che Neruda ricorda come, impotente, lo vide catturato nella “palizzata dove imprigionarono l’onore animale della tua statura”. Con le illustrazioni dove il fantastico e il surreale si fondono al tratto naturale di Luis Scafati l’editore Guanda propone dodici odi del poeta cileno a bestie dalla lucertola all’albatros che fa inevitabilmente pensare a Baudelaire alla “migrazione degli uccelli”. Non sono ritratti per così dire eroici ma di cui il poeta comprende anche la fatica, come quel cavallo di cui “a stento avanzano le quattro zampe”.

Bestiario, di Pablo Neruda, illustrazioni di Luis Scafati, traduzione di Ilide Carmignani, Guanda, pp. 88, ill. euro 16

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Fiabe illustrate 1. Alice nel paese di Lacombe

I personaggi e le storie di “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll si sono sempre prestati a rivisitazioni fantastiche e con uno strato di inquietudine. L’illustratore e disegnatore francese Benjamin Lacombe ha creato delle carte con cui giocare e immergersi nelle avventure della piccola tra bizzarri conigli, gatti sorridenti dove si vede solo il sorriso del felino, cappellai matti e altre amenità. Non è proprio un libro da leggere e sfogliare quanto un cofanetto con cui giocare. Lacombe firma copie sabato 18 dicembre dalle 10.30 alle 14.30 alla casa editrice Ippocampo a Milano.

Alice. Il gioco di carte, di Benjamin Lacombe, L’Ippocampo Edizioni, pp. 54, euro 15

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Fiabe illustrate 2. Lucarelli porta a galla il cuore dark delle favole

Il lupo cattivo è proprio così cattivo? E chi è Cappuccetto Rosso? Carlo Lucarelli ha indagato il lato oscuro delle favole in una serie tv su Sky Arte, prodotta da Tiwi, “In compagnia del lupo”. Lo scrittore con la casa di produzione ha trasposto la sua indagine letteraria in un libro con una quarantina di illustrazioni e molte immagini di repertorio. Dove incontriamo Peter Pan, Hansel e Gretel e il piccolo principe in vesti quanto meno lontane dal consueto. Gli autori delle illustrazioni sono Gianmarco Veronesi, Fabrizio Des Dorides, Valerio Befani e Francesco Faccia.

In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe, di Carlo Lucarelli, Tiwi, pp. 192, ill., euro 20

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Luci dal medioevo. Il ‘300 dorato di Allegretto, il Gotico tardivo di Ottaviano

Dalle fiabe alle immagini fiabesche. Sognate fondi oro e storie affrescate dal medioevo? Una proposta può toccare anche l’arte antica, con una finestra aperta su un territorio particolare: l’Appennino dell’Italia centrale. Lo spunto lo offrono due mostre: una è alla Pinacoteca Molajoli di Fabriano, nelle Marche, sul pittore trecentesco Allegretto Nuzi; la seconda è nel Palazzo Ducale e in quello dei Consoli a Gubbio (più i vasti affreschi in diverse chiese da non mancare), in Umbria, e si focalizza sul pittore eugubino morto a metà ‘400 Ottaviano Nelli. I due centri urbani, deliziosi, distano una mezz’ora d’auto e accomunate da un progetto comune con il sottotitolo “Oro e colore nel cuore dell’Appennino” e che ci pare adatto al tempo natalizio. Vi proponiamo i rispettivi cataloghi che non sono divulgativi e tuttavia sono più che semplici cataloghi: sono volumi fitti di notizie ai quali hanno lavorato anche giovani storici e storiche dell’arte. Il progetto complessivo è curato dal docente di storia dell’arte medioevale all’università di Firenze Andrea de Marchi, a Fabriano insieme a Matteo Mazzalupi, a Gubbio lo ha coadiuvato Maria Rita Silvestrelli.

Allegretto Nuzi e il ‘300 a Fabriano. Oro e colore nel cuore dell’Appennino, a cura di Andrea De Marchi e Matteo Mazzalupi, Silvana Editoriale, 400 pp., ill., euro 36 

Ottaviano Nelli e il ‘400 a Gubbio. Oro e colore nel cuore dell’Appennino, a cura di Andrea De Marchi e Maria Rita Silvestrelli, Silvana Editoriale, 504 pp., ill, euro 39

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L’arte d’oggi è alla portata di tutti con il sorriso di Giovanni Muciaccia

Coroniamo questa carrellata di titoli con un volume che chiude il cerchio aperto con il letto – autoritratto di Tracey Emin e che affronta uno dei temi in fondo più sfaccettati e difficili da sbrogliare: il senso dell’arte contemporanea. Lo affronta con tono giocoso e divertente Giovanni Muciaccia. “Potevo farlo anch’io” è la frase che spesso si ascolta di fronte a opere dove non è la maestria tecnica a contare quanto l’invenzione di un’immagine spiazzante. Muciaccia, conduttore per anni di Art Attack su Disney Channel e poi su Rai2, in questo volume alla portata di tutti parla di Kandinsky come di Damien Hirst. Da pittori come Pietr Mondrian ai tagli di Lucio Fontana arriva alle bande colorate di Daniel Buren ai dipinti con figure a testa in giù di Georg Baselitz. Con ampi riferimenti alla cultura pop, la grafica è essenziale: per capire come si possono combinare i colori (l’uso dei colori ha grande peso, nel volume) oppure per identificare chi “ruba” idee a chi. Attenzione al quarto capitolo: “Rovesciamento e arte relazionale” è, dato l’argomento, volutamente rovesciato, non è un errore di tipografia. Come appena detto l’impianto grafico è componente di comunicazione diretta, in queste pagine, e così ha voluto l’autore per far capire meglio e anche visivamente il concetto del rovesciamento. L’approccio, lo avrete capito, non è cronologico quanto per temi e stimoli, come dice l’autore, a essere creativi. Muciaccia vuole far comprendere come funzionano le immagini, quali sensi e pensieri toccano, non ha smesso di raccontare l’arte: all’Ansa ha detto di essere su Instagram e TikTok.

Attacchi d’arte contemporanea. Per comprendere l’arte e stimolare la creatività, di Giovanni Muciaccia, Rizzoli, pp. 288, ill., euro 18.