Banksy beffato dalla sua stessa beffa: il quadro fatto a brandelli di nuovo all'asta

Trre anni fa l'artista senza volto, lo street artist più famoso del mondo, distrusse in diretta un suo quadro appena venduto per un milione di sterline. ma la sua protesta anti-establishment non è servita visto che l'opera ora vale 5 volte di più

di C. Mar.

Alla fine quello beffato è lui, Banksy, l'artista senza volto, colui che si è a sua volta fatto beffe di Sotheby's, del mondo dell'arte e dell'establishment che combatte a muso duro da tanti anni. Una lotta che però non gli ha impedito di diventare l'artista vievente più ricercato al mmondo e di essere in qualche modo "inglobato" nel sistema cui ferocemente si oppone. Così il suo più clamoroso atto di protesta contro la mercificazione dell'arte, quella spettacolare autodistruzione per metà di una delle sue opere più famose e iconiche "Girl With Balloon", nonostante tutto è ancora in circolazione. Anzi, il suo valore è pure aumentato di ben 5 volte, nonostante per la metà sia stata fatta a brandelli, o meglio a striscioline dallo stesso Banksy o da un suo complice mentre tre anni fa veniva venduto da Sotheby's a Londra per un milione di sterline.

Ebbene quell'opera  "Love is in the Bin" (L'Amore è nel Cestino) rientrerà in ottobre nelle gallerie di Bond Street con una stima di partenza da quattro a sei volte maggiore rispetto al 2018. Valore aggiunto dell'intervento della Primula Rossa della Graffiti Art che lasciò tutti a bocca aperta e che si divertì a condividere il video della sua "performance" sul suo account social. "Prendendo il mondo di sorpresa, quell'inatteso pezzo di performance art entrò immediatamente nei manuali di storia dell'arte: per la prima volta una nuova opera era stata creata nel corso di un'asta", ha scritto oggi Sotheby's annunciando la vendita del 14 ottobre.

Nei giorni successivi all'asta del 2018 la tela semidistrutta aveva ricevuto un nuovo certificato di autenticazione da parte di Pest Control, il registro ufficiale delle opere di Banksy, e un nuovo titolo. Quando un lavoro subisce danni mentre si trova nella custodia di una casa d'aste, non ci si aspetta che l'acquirente onori l'acquisto, ma la "collezionista europea" e cliente di Sotheby's da vecchia data che aveva puntato il milione di sterline aveva deciso di tenersi il quadro. "Tre anni fa, in quella serata molto surreale, sono diventata la casuale, ma molto fortunata, proprietaria di una nuova opera. E' stato un viaggio incredibile essere parte della storia di come e' stata creata una delle opere d'arte piu' famose del mondo", ha dichiarato la collezionista conservando l'anonimato. Secondo Sotheby's, "Love is in the Bin" puo' essere considerato l'erede di una tradizione di arte anti-establishment cominciata con il movimento Dada e Marcel Duchamp, e poi a seguire Robert Rauschenberg che cancello' un disegno a matita di Willem de Kooning e lo re-intitolo' "Erased de Kooning Drawing", fino a Ai Wei Wei quando distrusse un'urna della dinastia Han fotografandosi nell'atto di farlo